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L’Atleta all’Opera: Appunti sulla Salute del Cantante Lirico

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a cura del Prof. Antonio Di Sabatino
Clinica Medica I, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Università di Pavia

La professione del cantante lirico viene sempre più spesso avvicinata a quella dell’atleta. In effetti, la performance vocale-attoriale in palcoscenico può essere estremamente impegnativa sul piano respiratorio e muscolare, e pertanto necessita di uno stato di benessere globale oltre che di un allenamento costante, non solo sul versante vocale. A perturbare quel fine equilibrio psicofisico che serve al cantante lirico per raggiungere delle prestazioni ottimali, possono intervenire numerosi fattori, molti dei quali legati ad uno scorretto stile di vita.

Pensiamo per esempio all’abitudine di cenare tardi la sera dopo una recita, o al fatto che i pasti vengono abitualmente consumati fuori casa con difficoltà nel controllare non solo l’introito calorico ma anche la qualità dei cibi. E poi c’è il timore di prendere freddo o sudare, che induce il cantante lirico a limitare l’attività fisica. Per poi non parlare dell’abuso di farmaci antiinfiammatori per la paura che un accenno di bruciore in gola possa trasformarsi in una laringofaringite, ostacolando così lo studio di un ruolo o causando la cancellazione di un concerto. E poi ci sono le fantomatiche diete senza glutine o i regimi alimentari a basso tenore di fruttani o lattosio per non avere la pancia gonfia e poter meglio appoggiare i suoni. Infine, a complicare il tutto, ci sono lo stress e l’ansia da prestazione che amplificano la percezione dei sintomi più svariati, dalla “mente annebbiata” alla “stanchezza cronica”, dalla “voce velata” al “nodo in gola”. Questi ultimi due sintomi sono spesso causati dal reflusso gastroesofageo, una malattia molto frequente tra i cantanti lirici, dovuta alla risalita del contenuto gastrico in esofago e in taluni casi fino alla gola.

La malattia da reflusso è una patologia frequente nei Paesi Occidentali ove colpisce il 10-20% della popolazione adulta. Il rischio di avere sintomi da reflusso è ancora più alto nei cantanti lirici, e ciò è dovuto alla prolungata sollecitazione del diaframma connessa all’attività canora, che genera un’eccessiva pressione intraddominale sullo sfintere esofageo. Ciò favorisce il refluire di materiale acido, biliare o misto dallo stomaco fino alla laringe, causando raucedine, tosse secca, bruciore in gola, disfonia, e dunque compromissione della prestazione vocale.

Non necessariamente i sintomi laringei sono accompagnati da quelli esofagei, cioè bruciore retrosternale, rigurgito e dolore toracico. Questo è il motivo per cui spesso un sintomo come la tosse secca, lamentato dal cantante lirico in assenza di sintomi esofagei, venga sovente in prima battuta erroneamente attribuito ad un’infezione del tratto respiratorio superiore o a un fenomeno allergico, e solo più tardi correttamente inquadrato dal medico come una manifestazione di reflusso laringofaringeo. Tale ritardo nella diagnosi può impattare sui tempi di guarigione, giacchè una prolungata aggressione dell’epitelio cordale da parte dell’acido refluito necessita di lunghi tempi di recupero per il raggiungimento della guarigione mucosa e il ritorno alla normalità della funzione vocale. Nei casi più gravi, sintomi laringei e sintomi esofagei possono coesistere, ed ambedue possono associarsi a lesioni esofagee, come esofagite, restringimento del lume esofageo, metaplasia di Barrett o cancro esofageo.

Se è vero che la riduzione del peso corporeo ha un impatto positivo sulla malattia da reflusso, bisogna sottolineare che le drastiche diete ipocaloriche a cui spesso i cantanti lirici si sottopongono senza controllo medico possono alterare il fisiologico rapporto tra massa magra e massa grassa, causando “sarcopenia”, cioè perdita della massa muscolare con conseguente riduzione del tono non solo dei numerosi muscoli che muovono l’apparato vocale, ma anche di quelli dell’intero organismo, rendendo così estenuante la prestazione in palcoscenico.

In conclusione, sempre più evidenze rafforzano la similitudine tra cantante lirico ed atleta, ed il mantenimento di uno stile di vita basato sull’attività fisica quotidiana, su una corretta alimentazione e sul controllo della composizione corporea, più che del solo peso, sono indispensabili per mantenere in salute la funzione vocale e conservarla nel tempo.

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